PRESENTAZIONE DELLA COMUNITA'


La Comunità di Accoglienza e Formazione, costituita da due Padri, da un Postulante al terzo anno e da uno al primo anno, si presenta con due finalità ben marcate.



  FORMAZIONE INIZIALE

La prima  finalità è quella della formazione iniziale da portare avanti con gli eventuali postulanti che si presentano e fanno domanda di entrare nella Congregazione. Quest’anno ci sono due Postulanti e queste linee di attuazione si riferiscono essenzialmente a loro.
Qualora ci fossero dei giovani interessati a meglio conoscere la vita religiosa e la Congregazione, verrà offerta loro l’opportunità di trascorrere presso la Comunità un breve periodo, in vista di una possibile domanda di entrare come Postulanti nella Congregazione.


PASTORALE GIOVANILE E VOCAZIONALE

L'altra  finalità che la Comunità persegue è quella della Pastorale Giovanile e Animazione Vocazionale in seno ai gruppi animati. Questo lavoro si svolge in collaborazione con la Famiglia Marista: Padri, Fratelli, Suore SM e Suore SMSM.
Alla luce di questa attività pastorale si inquadrano anche gli incontri giovanili di preghiera a livello universitario e giovanile che si terranno periodicamente nella casa stessa.In questa prospettiva la casa assume il compito di Comunità di Accoglienza per gruppi vari di giovani in ricerca.
 
OBIETTIVO GENERALE DELLA VITA DELLA COMUNITA'
 

Date le finalità proprie della Comunità e la presenza di Postulanti, ci proponiamo come obiettivo fondamentale e generale del nostro lavoro quello della formazione iniziale a livello umano e a livello spirituale.

In questo anno, continuando la formazione umana e cristiana, ci proponiamo approfondimento della vita spirituale, religiosa e marista in vista di un eventuale Noviziato.


Ci vogliamo rendere conto inoltre, come formatori, del grado di disponibilità a partecipare, da parte dei giovani alla vita di comunità, vivendola giorno per giorno nella casa di Accoglienza e anche in altre Comunità della Provincia, nelle quali  fare delle esperienze limitate nel tempo e compatibili con  i loro orari di studio.

La formazione spirituale tenderà a scoprire le vere motivazioni della consacrazione religiosa e a fondarle in modo sempre più chiaro e radicale sulla persona di Cristo che chiama e sulla Tradizione della Chiesa

n questa formazione umano-spirituale non sarà assente una formazione al servizio al Regno di Dio, la Missione,mediante attività pastorali rivolte a giovani, adulti, poveri e bisognosi, cioè le differenti realtà della Chiesa, realizzate sia in casa che fuori.


  

CONTENUTO DEL CAMMINO

 

A.  FORMAZIONE SPIRITUALE

In questo anno approfondiremo la conoscenza della persona di Cristo, seguendo questo cammino:

1.      Cristo, punto di riferimento per ogni formazione e crescita di vita cristiana;

2.      Cristo fondamento e motivazione della chiamata alla Missione;

3.      Cristo ispiratore e punto di riferimento della vita di Missione;

4.      Cristo, la persona da portare nel compimento della Missione.

Questo si raggiungerà attraverso l’iniziazione alla preghiera personale, comunitaria e liturgica, sentita più come un bisogno interiore che un obbligo imposto.

Il cammino di formazione spirituale si ispirerà a Cristo, vissuto attraverso gli insegnamenti dei Vangeli.

 

B.  FORMAZIONE ALLA VITA RELIGIOSA

Conoscenza e approfondimento del Carisma e Missione della Società di Maria nella quale i postulanti vogliono entrare a far parte.

 

C.  FORMAZIONE CULTURALE

E’ data dalla frequenza in una delle Università Pontificie per gli studi di formazione culturale.
In vista di un eventuale Noviziato internazionale, verrà curato l’approfondimento di una lingua straniera da specificare e verrà curata in seguito anche la maniera concreata per realizzare questo studio.



CONCLUSIONE

 

1.  A quanto è stato programmato bisogna aggiungere il colloquio personale del giovane con i Padri della Comunità formatrice. Colloquio essenziale per portare a compimento il discernimento sulla propria chiamata alla vita religiosa e marista.

     In questo senso si insisterà sul Sacramento della Confessione e sulla Direzione Spirituale,fatta in modo continuo e sistematico, con l’aiuto di una Guida Spirituale scelta fra i Religiosi della casa o fuori.

2.   In questo programma non viene preso in considerazione diretta il lavoro di accoglienza, che sarà oggetto di programmazione e strutturazione proprio della Pastorale Giovanile e Vocazionale svolta in casa e fuori con la Famiglia Marista.