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Amici
in Preghiera
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DI GRUPPO AMICI IN PREGHIERA
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degli incontri
annuali. Questo
ricordo nell’Eucaristia è stato il filo conduttore di tutti gli
incontri che si
sono succeduti. L’altro evento è stata la morte del Santo Padre.Antonella : sono due anni che vengo qui. Mi sentivo persa prima e questo gruppo mi ha dato molta forza anche se già frequento la Comunità di Sant’Egidio. Questo gruppo lo sento molto importante, capace di darti forza quando ti senti un po’ persa. Ti senti accolta come in famiglia, senza pregiudizi né costrizioni. Volevo ringraziare i Padri Maristi che hanno creato quest’oasi per l’accoglienza.
Emiliano : è un gruppo che mi fa piacere ritrovare, sia per incontrare i vecchi amici che conoscerne di nuovi. Dall’esperienza di ciascuno si riesce a “rubare” sempre qualcosa che ti arricchisce. E’ un arricchimento continuo. Il mio ringraziamento maggiore va a chi è presente più spesso
Salvatore
: frequento i Padri Maristi da 50 anni. Nell’ambiente
della Chiesa del Rosario ho cresciuto i ragazzi seguendoli dai 12 anni
ai 26. Ho
“girato” 7 Parrocchie, ma in questo gruppo di “Amici in Preghiera” ci
vengo
volentieri.
Annarita : io e
il mio fidanzato, Fabrizio, siamo
venuti poche
volte a causa del lavoro. Stiamo facendo la preparazione al matrimonio
con
Padre Pierino. Volevo ringraziare per l’accoglienza. Il vivere l’omelia
con
tutti gli altri attraverso la condivisione, il fatto che ognuno possa
esprimere
ciò che ha provato nella Celebrazione Eucaristica è ed
è stato per me una vera
scoperta e profonda soddisfazione.Fabrizio : io volevo ringraziare in particolare Padre Pierino per la preparazione al matrimonio e per l’occasione che ci ha dato di vivere e condividere con altri. Nei colloqui riesce a coniugare la tradizione con la modernità, ha sempre una risposta per ogni dubbio. Grazie a tutti e a Padre Luigi per l’accoglienza, perché non pensavo veramente di trovare braccia così aperte.
Daniela : abbiamo trovato una vera famiglia così come si era creata con Padre Lorenzo con cui abbiamo fatto la preparazione al matrimonio. Con Padre Pierino e Padre Luigi si sta bene, riescono a farci sentire bene, noi giovani. Anche noi percepiamo questo gruppo come una famiglia. Nonostante tutto ci siamo visti abbastanza e trovati bene anche a tavola con la meravigliosa cucina di Padre Luigi.Luciano : condivido la maggior parte delle riflessioni fatte fino ad ora. Anche se non è facile conciliare la vita con queste esperienze è bello che tutti facciano di tutto per esserci. Sono soddisfatto.
Roberta : per mia scelta personale ho dovuto fare un altro percorso. Ma questa casa è sempre stata aperta per me e mi fa sempre piacere venire qui e rincontrare tutte le persone che ne fanno parte. E’ bello che si riesca anche a conciliare la vita privata. Volevo ringraziare, in particolare, Padre Pierino e Padre Luigi.Titti : una cosa che mi ha colpito è stato lo spirito di accoglienza. E’ bello che anche chi frequenta da poco il gruppo, ne percepisce lo spirito di accoglienza. E’ bello che chi si accosta così per caso al gruppo, possa provare ciò che gli altri percepiscono.
Tiziana : il senso di accoglienza, lo spirito marista, Maria che come una mamma ci accoglie, è lo spirito che Padre Luigi e Padre Pierino hanno bene accolto e portato avanti in questa Comunità. Sono 15 anni che provo queste sensazioni e ogni anno sono felice di esserci.
Padre Pierino : vorrei fare una riflessione sulla nostra Comunità e sulla casa dove ci troviamo. La Comunità ha una doppia funzione: la Formazione e l’Accoglienza. In un primo momento si metteva, nonostante tutto, più in risalto il fattore formazione. Ma poi abbiamo voluto dare più importanza al fattore Accoglienza e allora anche il nome della casa ha stravolto un po’ la primitiva dicitura: il nome è diventato Accoglienza e Formazione. Abbiamo voluto che la nostra casa fosse aperta a tutti, aperta all’accoglienza. Chiunque arriva in essa deve trovare una casa aperta all’accoglienza, deve trovare sempre una persona che ascolti e che dedichi il suo tempo all’altro che arriva. Spero che siamo riusciti a mettere in pratica questo e speriamo anche di poter continuare.
La formazione
è stata portata
avanti in questo clima di accoglienza e di servizio agli altri. Aspetto
questo
molto importante per
Qui c’è sempre gente ed è per noi motivo di soddisfazione per il servizio che siamo chiamati a prestare.
Un’altra considerazione che vorrei fare è questa. Nell’accoglienza non è importante quanto sia grande il gruppo dei presenti. Importante è che ci sia sempre qualcuno che voglia essere accolto. Infatti “il pozzo da cui attingere” deve essere sempre pieno d’acqua e disponibile a dare a chi ha voglia di attingere, indipendentemente dal gruppo. L’importante è che ci sia sempre acqua e che non si chiuda mai la porta a chi vuole entrare e attingere da questo pozzo.
Spero che la Celebrazione dell’Eucaristia si possa continuare perché è una vera ricchezza mettere in comune la Parola di Dio e| PROGRAMMA
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