Nessuno
ha detto che sarebbe
stato facile partire, percorrere una strada e tornare indietro per una
diversa.
Non è stata facile la partenza,
nonostante fosse
“farcita” da tanti
amici, dal fascino di una città nuova e dalla voglia di
incontrare il mondo al
centro dell’Europa.
Ci sono state le ore di viaggio
con i consueti disagi. C’è stato l’incontro con una nazione
diversa, con gente
diversa. Ci sono state le difficoltà create dalla cattiva
organizzazione

.
Ci sono state le emozioni… ma nulla
è riuscito a fermarle.
Sono partita per ricercare una
certezza, persa da tempo.
Mi sono svegliata presto ogni
giorno, pensando a chi me lo aveva fatto fare…!!! Semplice...!!!
Io dovevo ritrovarLo.
Per dirgli che ne ho bisogno, per
raccontargli i miei segreti, per chiedergli di tornare indietro a come
eravamo,
per ricomporre il puzzle a cui ormai mancavano troppi pezzi.
Dovevo ritrovarLo per urlargli
tutta la mia rabbia!!!
Dovevo ritrovarLo per chiedergli
di parlare forte al mio cuore, per sentire che mi ama, che non mi ha
lasciato
mai sola, anche se è difficile pensare che davvero in quei
momenti mi stava
portando in braccio.
Dovevo ritrovarLo e sapevo che
non sarebbe stato facile, anzi so che non è e non sarà
facile…
Posso dire di aver risalito il
primo gradino verso la strada del ritorno. Non c’è più
rabbia.
Nonostante mi sforzi di cercarla,
non c’è!!!
Ho avuto la riconciliazione? Credo
di si, lo spero.
Per ora non posso dire di
sentirmi svuotata da un peso che portavo da tempo, ma la strada del
ritorno è
ancora così lunga e soprattutto così difficile.
Per ora so che mi impegnerò a non
cadere nella tentazione di comprare la religione che più mi fa
comodo.
So che come prima cosa Domenica
andrò a Messa, anche se non è Natale né Pasqua.
Per il resto non lo so…
Spero di aver la forza e il
coraggio di percorrere tutta la strada del ritorno, fino alla fine,
senza
cadere nelle mille trappole che ci sono.
In fondo
nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile…