Giovani Famiglia Marista


“GMG 2005: "SIAMO VENUTI PER ADORARLO”


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Questo è stato il tema centrale della Giornata Mondiale della Gioventù a Colonia. Siamo partiti da ogni parte del mondo per un unico fine: adorare il Signore.
Ma cosa ha significato per me adorare il Signore?
Maria UghiQuesta esperienza è stata una cosa nuova, non avevo mai avuto un contatto così diretto con la Chiesa, con il Papa e con il Signore. Ho sempre creduto in Dio e sono sempre stata fedele alla mia religione, questo anche grazie ad una famiglia che mi ha insegnato i valori della vita attraverso gli insegnamenti di Cristo.
Diversamente da loro mi sono sempre definita un po' la “pecora nera” della famiglia in quanto su alcune cose non ero d’accordo o comunque non sentivo mie e sulle quali tuttora faccio ancora un pò di fatica.
La GMG non ha di certo tolto tutte le mie incertezze che ho accumulato nel tempo ma ha contribuito a farmi riflettere e a porre un po' più di attenzione su argomenti che prima erano assurdi e non condividevo.
La Giornata Mondiale della Gioventù, che per me è durata un’intera settimana, è stata ricca di emozioni. Oltre all’incontro con il Papa Benedetto XVI, che ha rappresentato il coronamento di queste “giornate”, vi sono stati incontri con persone che prima di partire mi erano sconosciute e che grazie alla GMG ho scoperto.
Insieme al gruppo “Giovani Famiglia Marista” abbiamo vissuto in uno spirito molto unito, dove nessuno voleva prevaricare sull’altro, vi è stata molta spontaneità e naturalezza, ci davamo forza l’uno all’altro nelle situazioni più difficili in cui eravamo veramente stanchi, come le interminabili camminate che ogni giorno ci aspettavano, ma che venivano affrontate però da tutti senza problemi.
Spero che insieme potremmo fare altre esperienze e che tutto non finisca con il nostro rientro a casa.
Vorrei sottolineare altri aspetti importanti, come gli incontri con persone che appartenevano ad altre aree più lontane del mondo e con le quali abbiamo condiviso cori, canti e balli in un clima di pura festa. Un’altra cosa è indimenticabile e cioè il calore con cui le famiglie tedesche ci hanno accolto.
E' indescrivibile l’affetto che ci hanno dato in così poco tempo, facendoci sentire parte della famiglia. La GMG è un evento grande che non può essere descritto o raccontato ma va vissuto, in queste righe posso solo scrivere le mie impressioni e sensazioni ma la vera Giornata Mondiale della Gioventù è quella che ognuno di noi vive in prima persona.

Maria Ughi

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