Sono tornato da Colonia stanco,
affaticato, puzzolente e con un tremendo mal di schiena. Ma con me ho
riportato
a Roma qualcosa di nuovo e di eccezionale. Il valore di questa
esperienza è
inquantificabile.

Ricorderò
per sempre il sorriso
con il quale ci hanno accolto al nostro arrivo i membri della famiglia
che ci
ospitava, e le lacrime con le quali ci hanno salutato alla nostra
partenza. La
gioia, con cui queste persone, anzi, queste straordinarie persone, ci
hanno
ospitato nelle loro case, ha riempito la nostra permanenza in Germania
di
qualcosa di ineffabile. Senza di loro,
la nostra GMG
sarebbe stata diversa, sicuramente.
Loro ci hanno trasmesso la felicità di accogliere una persona,
considerandola
subito come un amico, come un figlio. L’ospitalità con cui ci
hanno accolto è
stato il loro modo di vivere
la GMG.
I nostri giorni a Colonia sono
stati, da un punto di vista fisico, stressanti. Tutte le sere tornavamo
a casa
stanchi, ma coscienti di esserci stancati per “gustare” in pieno il
sapore di
ciò che stavamo vivendo. Siamo andati a Colonia per adorarLo, un
minimo
dovevamo pur stancarci!!!
Sono un tipo a cui piace stare in
gruppo, “fare casino” con chiunque abbia accanto; e la cosa più
bella è stata
“fare casino” con giovani che non conoscevo! Ciò che più
mi ha emozionato è
stato il sentirsi un tutt’uno con la folla, avere lo stesso identico
intento
che muoveva ognuno dei componenti di essa. Divertirmi con la folla
è stato il
mio modo per adorarLo. I cori da stadio, le canzoni urlate per strada,
gli
abbracci di gruppo, erano il segno della felicità che il Signore
vorrebbe che
mostrassimo tutti i giorni della nostra vita, non soltanto in queste
particolari occasioni.
Grazie a questa settimana ho rivalutato
la mia Fede e l’ho rafforzata.
Tornato a casa, a Roma, nel mio
pesantissimo bagaglio non ho trovato solo magliette e calzini sporchi,
ma anche
gli insegnamenti che ogni Catechesi, ogni incontro, ogni stretta di
mano mi
hanno lasciato in testa e soprattutto nel cuore.
Spero
tanto che, quando fra tre anni tornerò da Sidney, il mio
bagaglio
possa essere ancora più “pesante e ricco” di quello che ho
riportato da Colonia