1.
C’è abbastanza
pace nel mondo?
-
Gli intervistati si sono espressi metà per il SI e l’altra
metà per il NO.
I fautori del NO chiamano in causa l’egoismo, la sete di potere di
alcuni uomini.
2. La pace si può
esportare?
- La maggioranza si è espressa per il NO. Quelli che hanno
risposto SI, lo hanno fatto a condizione di essere prima di tutto in
pace con se stessi.
3. La povertà
impedisce la pace?
-
Pur con qualche dubbio non si vede nella povertà un ostacolo
alla pace.
4. Tu pensi di essere un
operatore di pace?
- La
maggior parte degli intervistati ha risposto SI.
5. Il Papa ha contribuito
a portare la pace?
- La risposta unanime è che il Papa è stato un vero
messaggero di pace.
6. Nella storia ci sono
stati testimoni di pace?
-
Ghandi, Madre Teresa di Calcutta, Giovanni Paolo II sono l’esempio per
una risposta del tutto positiva.
7. Secondo te, i giovani
sono superficiali sull’argomento “pace?”
- Purtroppo la risposta quasi unanime è affermativa.
8. Secondo te, solo i
Religiosi sono operatori di pace?
- Con sorpresa gli intervistati hanno allargato il cerchio degli
operatori di pace anche ai laici e a coloro che non appartengono in
nessun modo al
mondo religioso.
9. Che cosa significa per
te “pace?”
- Le risposte si possono riassumere nel concetto di rispetto e
comprensione per il proprio simile.
10. Che cosa impedisce la presenza
della pace nel mondo?
- Le risposte girano, la maggior parte, intorno alle parole: sete di
potere, differenze di vedute, egoismo, violenza.
11. Secondo te la maggior parte dei
conflitti sono causati da diversità religiose?
- Una parte degli intervistati sostiene che
è vera
l’affermazione. Ma una buona parte sostiene che le diversità
religiose sono solo un pretesto per
nascondere
altri interessi.
12. Chi è, secondo te, un
operatore di pace?
- Colui che promuove con ogni azione il rispetto
degli altri e ne
salvaguarda il diritto in ogni circostanza, arrivando così a
evitare divisioni,
contrapposizioni e conflitti tra individui e tra
nazioni.
13. In che modo la vita della
famiglia può costruire la pace?
- La famiglia dà certamente un contributo grande alla
costruzione della pace quando educa i figli alla pace e pratica con
tutti i suoi componenti il
rispetto, l’unione e l’attenzione al bene di ogni
membro della famiglia.
14. A che cosa serve la pace?
- A rendere migliore il livello di vita e garantire quella
libertà personale, elemento fondamentale per lo sviluppo della
persona umana.
15. Perché cerchi la pace?
- Per un futuro migliore, vissuto nella tranquillità e nella
unione tra uomini che si rispettano.
16. Secondo te, dove c’è
bisogno di pace?
- Soprattutto nei Paesi dove la gente è dilaniata dalla guerra e
dalle divisioni politiche, razziali o di altro genere.
17. Ti senti giusto e in pace nel
rapporto con i tuoi amici?
- La maggioranza degli intervistati si sente in pace nel rapporto con i
propri amici.
18. Secondo te, come si
può raggiungere la pace?
- Rispettando la dignità
dell’uomo in ogni luogo e in ogni condizione. Tollerando le altre
religioni, abitudini, altri ideali. Interessandosi ai
problemi del
prossimo ed essendo disponibili ad ogni richiesta di aiuto.
Limitando le armi e risolvendo le questioni politiche ed economiche in
dialogo con
tutti le
parti.
19. Sei sensibile sull’argomento
“pace?”
- Le risposte sono state affermative, anche se con qualche remora e
dubbio.
20. Quale è il simbolo della
pace?
- Due persone di diverso colore e livello sociale che si abbracciano e
si dimostrano stima e rispetto.
L’inchiesta è stata preparata
completamente e portata a termine dai componenti del gruppo “Saremo…
operatori di pace.”
Le risposte riportate sopra sono una sintesi di quelle date nelle varie
interviste.