domande
toste
Il
Dio che parla ad Abramo può essere sentito soltanto se gli si
concede
uno spazio sufficiente per far risuonare la sua voce. Questo spazio non
può
essere una fetta della nostra vita (un pò di tempo, un pò
di gesti, qualche
luogo speciale…), ma la nostra vita tutta intera. Dio vuole tutta la
nostra
vita.
- Quanto
è grande la nostra
disponibilità nei confronti di Dio?
- Ma
c’è anche solo una cosa che
fai nella tua vita lasciandoti guidare da Dio? Quale?

è
successo anche a:
“Madre
Teresa di Calcutta””
Un’albanese
che tutti avrebbero voluto incontrare. Anche se poteva mandarti in
crisi
totale…
Com’era successo a lei,
professoressa di storia e geografia, a quarant’anni. Per saltarci fuori
inventando l’inimmaginabile.
“Fuggire o
dare la vita”
“Un
giorno, mentre ero nei quartieri poveri di Calcutta e stavo per
ritornare nella mia stanza, ho visto una donna che giaceva sul
marciapiede. Era
debole, sottile e magrissima, si vedeva che era molto malata e l’odore
del suo
corpo era così forte che stavo per vomitare, anche se le stavo
solo passando
vicino.
Sono
andata avanti e ho visto dei grossi topi che mordevano il suo corpo
senza
speranza, e mi sono detta: questa è la cosa peggiore che hai
visto in tutta la
tua vita.
Tutto
quello che volevo in
quel momento, era di andarmene via il più presto possibile e
dimenticare quello
che avevo visto e non ricordarlo mai più.
E
ho cominciato a correre, come se correre potesse aiutare quel
desiderio di fuggire che mi riempiva con tanta forza. Ma prima che
avessi raggiunto
l’angolo successivo della strada, una luce interiore mi ha fermata. E
sono
rimasta lì, sul marciapiede del quartiere povero di Calcutta,
che ora conosco
così bene, e ho visto che quella non era l’unica donna che vi
giaceva, e che
veniva mangiata dai topi. Ho visto anche che era Cristo stesso a
soffrire su
quel marciapiede.
Mi
sono voltata e sono tornata indietro da quella
donna, ho cacciato via i topi, l’ho sollevata e portata al più
vicino ospedale.
Ma non volevano prenderla e ci hanno detto di andarcene via. Abbiamo
cercato un
altro ospedale, con lo stesso risultato, e con un altro ancora,
finché non
abbiamo trovato una camera privata per lei, e io stessa l’ho curata. Da
quel
giorno la mia vita è cambiata. Da quel giorno il mio progetto
è stato chiaro:
avrei dovuto vivere per e con il più povero dei poveri su questa
terra,
dovunque lo avessi trovato.”
“Sapevo
che era la Sua volontà e che dovevo seguirlo verso coloro che,
come Gesù, non
avevano un luogo dove posare il capo… il nudo, il disprezzato,
l’abbandonato,
il dimenticato, l’affranto… non v’era dubbio: doveva essere opera Sua…
il
messaggio era stato molto chiaro, era un ordine... sapevo a chi
appartenevo, ma
non sapevo come arrivarci, come tutto ciò sarebbe stato
raggiunto, e così mi
lasciai usare da Dio a modo Suo, un modo a me ignoto.”
“La vita di ogni essere umano
è sacra perché creazione di Dio, e riveste un valore
infinito perché egli
interviene nella creazione di ogni persona, compresi i bambini non
nati. Su
quel bambino non nato è impressa l’immagine di Dio… Dove
è Dio ivi è l’amore. E
dov’è l’amore vi è sempre il servizio. Noi cristiani,
infatti, siamo stati
creati per cose grandi: noi siamo stati creati per essere santi,
perché siamo
stati creati a immagine di Dio… Oggi si cerca di dimostrare a se stessi
che si
riesce a fare questo, a fare quello, che non c’è bisogno di Dio
nella propria
vita, che si è onnipotenti. E in questo tentativo di fare le
cose senza Dio si
produce sempre più miseria, sempre più povertà”.
provaci:
“Pronti
a partire”
Dopo 4000
anni siamo ancora qui a
parlare di quello che Abramo è stato capace di fare fidandosi di
Dio che gli
chiedeva di lasciare tutto… Non ti sembra il caso di cominciare a
prepararti?
Ti stai allenando a prenderti delle responsabilità? Ti
stai allenando ad
essere una persona migliore? Ti stai allenando a fare
delle scelte? Se
la tua vita “non sta in piedi” non potrai neanche partire… Allora,
cominciamo a
vedere… Abramo per camminare aveva 2 gambe e un bastone e tu?
L’impegno di questi quindici
giorni è proprio verificare se… sei pronto per partire!
- Prima
gamba: Di
cosa sei responsabile nella tua vita?
- Seconda
gamba: Che
cosa sai fare veramente bene?
- Bastone:
Che
scelte hai fatto nella tua vita?
preghiera: “Inge
Gnau, 21anni, Germania”
Signore, Gesù
Cristo,
sei
come un filo nella mia
vita
che mi guida quando sono smarrita.
Come
una fune che mi trattiene
e mi protegge prima del precipizio.
A volte forte e indomabile,
poi nuovamente delicato e
vulnerabile
come il filo di
una ragnatela.
Fili che mi avvolgono,
sollevano, incatenano
ma non limitano.
Danno l’appiglio,
ma sono abbastanza allentati
per poter procedere sulla propria
strada,
ma mai da soli.
Signore, aiutami,
fa che il mio filo teso verso Te
non si spezzi mai!