L’otto e il nove gennaio 2005 sembravano
lontani
quest’estate, a Marconia,, dove ci siamo dati l’“arrivederci” a Brescia
per la
festa di suor Grazia Anna. Fra pochi giorni partirà per
l’Oceania, un viaggio
di ventisei ore d’aereo per un’isola lontana… Partirà da
Brescia, la mia città,
dove l’ho conosciuta circa tre anni fa, quando mi ha parlato di un
incontro a
Farfa per vivere l’esperienza della “Pasqua Marista”. Io ho accettato
con
spontaneità quella proposta e quelle che sono seguite, iniziando
poi così il
mio cammino di Discernimento con la Famiglia Marista. E proprio nella
Comunità
delle Suore della Società di Maria di San Polo, a Brescia, ci
siamo trovati per
salutare insieme suor Grazia Anna. Questa volta non ho affrontato
nessun
viaggio per essere presente all’incontro, ma ciò che mi accomuna
a chi veniva
da Roma o da Genova è il viaggio interiore intrapreso insieme
anni fa nello
“stile marista”, che Grazia Anna per me rappresenta appieno:
semplicità,
profondità, umiltà e gioia.

Eravamo lì
per l’affetto che ci
lega a lei e sinceramente facevo fatica a realizzare che da quel
momento in poi
non ci saremmo più rivisti nel modo finora consueto, ossia con
lei, con il suo
personale contributo agli incontri che hanno sempre dato vita a
qualcosa di
importante per la nostra crescita spirituale.
Per l’occasione a dicembre,
alcune ragazze del gruppo ed io abbiamo raccolto le più
significative tra le
tante fotografie scattate in questi anni e, grazie all’ausilio del
computer, è
nato un “album virtuale” che narra l’intreccio della nostra vita con
quella di
Grazia Anna, nei momenti seri e faceti che l’hanno contraddistinto.
Proiettato la
sera su di una parete della casa, il power point ha suscitato risate ed
emozione, come è nello spirito di tutti i nostri incontri.
Alla
preghiera del pomeriggio, in cappella, eravamo in molti e abbiamo
ascoltato la Parola e le parole di padre Pierino, che ci ha ricordato
come ognuno di noi abbia una missione da
svolgere nella propria vita. La partenza di suor Grazia Anna è
divenuta così,
di rimando, un’occasione per meditare sulle nostre scelte compiute o
ancora da
compiere. Nei volti dei genitori e di tutti gli amici di Grazia Anna ho
potuto
leggere la difficoltà del distacco, ma anche la consapevolezza
che la sua
vocazione missionaria troverà in Oceania la piena realizzazione,
pur tra le
difficoltà e le fatiche che inevitabilmente incontrerà.
Nella
libertà e nella
gratuità
della
relazione sta la preziosità di ogni incontro…e il mio con Grazia
Anna è stato
davvero importante. Credo che lei abbia ricevuto molti doni dal
Signore, ma che
abbia anche avuto la capacità ed il coraggio di mettersi davvero
nelle Sue mani
per fare la Sua volontà, diventando così uno strumento
del Suo Amore. Pensando
a lei mi vengono in mente la sua capacità di ascolto profondo,
di comunicare
con parole discrete e puntuali, il suo vivere intensamente il
quotidiano
sapendolo tradurre in Parola per donarlo agli altri, le sue
barzellette, il suo
studio “indefesso “…Una suora giovane che ha dato tanto ai giovani
italiani
testimoniando una vita cristiana vissuta nella serenità e nella
gioia,
sicuramente darà tanto anche ai giovani e agli adulti oceaniani.
Come le abbiamo detto "nessun
luogo è lontano se ci si vuol bene" e sappiamo che potremo
sempre comunicare
con lei grazie ai potenti mezzi telematici e rivederla, prima o poi, in
Italia
o, perchè no, in Oceania.
Anche se costellato da alcuni
momenti di commozione, il clima tra di noi in questi giorni non
è stato triste,
anche perché la scelta di Grazia Anna, decisa da tempo,
trasmette serenità e la
sensazione del compimento di un Progetto, aiutandoci così, pur
nella nostalgia,
ad essere felici per lei.
Domenica la Celebrazione Eucaristica ed il pranzo
hanno concluso il weekend, che è stato interamente avvolto dalla
nebbia, quasi
ad accentuare la malinconia, ma anche ad attutire, ovattandoli, i
nostri
sentimenti contrastanti.
Il quattro febbraio suor Grazia Anna Morelli intraprenderà un
viaggio di
ventisei ore per raggiungere la Capitale, Noumea, della Nuova
Caledonia, in
Oceania. Partirà da sola, ma accompagnata dal Signore e dalla
preghiera e
dall’affetto di tutti noi.