Saremo...operatori di pace

Testimonianza
   




"Vita in fattoria"

Lunedì 13 giugno 2005, alle 15:30, buona parte dei componenti del gruppo: “Saremo…operatori di pace” sono partiti per raggiungere l’Agriturismo ad Anversa degli Abruzzi. Io ho accettato infatti la proposta di Padre Luigi Savoldelli e finora non me ne sono pentito. Mentre gli altri ragazzi erano già arrivati, il viaggio per me è stato molto pesante a causa di un brutto incidente sull’autostrada, ma questo non mi ha impedito di arrivare al luogo stabilito. Il luogo era pieno di verde e ci siamo meravigliati della bellezza del paesaggio. Appena sono arrivato, mi sono sistemato nella mia camera e dopo aver mangiato, Padre Luigi Savoldelli e Padre Pierino Ionta hanno adibito una sala come luogo di preghiera. Manuela, la titolare dell’Agriturismo, ci ha spiegato quello che è la vita in fattoria. Fissata la sveglia per le 7:00, siamo andati a dormire. Il mattino seguente, con Padre Luigi e Padre Pierino, abbiamo pregato riflettendo sulla Giornata Mondiale della Gioventù che si terrà a Colonia in Agosto, inquadrandolo nel cammino che si può compiere in fattoria seguendo le pecore al pascolo.
Dopo abbiamo incontrato Fabio e Roberta, gli animatori dell’azienda, ai quali eravamo stati affidati e con loro abbiamo preparato il formaggio di pecora.
Lo stesso pomeriggio, prima di fare attività sportiva, ci siamo divisi in due gruppi.
Roberta aiutava a strigliare gli asini, mentre Fabio aiutava a dipingere.
Io mi sono offerto volontario per dipingere un tavolo, insieme a Gianluca.
E’ stata una vera e propria faticaccia ma penso che ne sia valsa la pena.
Alla fine della giornata abbiamo visto il film di Mel Gibson: “The Passion” che ci ha fatto capire quanto Gesù abbia sofferto per salvarci.
La mattina del secondo giorno abbiamo fatto un’uscita con il gregge, questa è stata un’esperienza unica che non faremo mai più in tutta la nostra vita.
Questa è stata un’esperienza che mi ha fatto capire la bellezza della natura, inoltre mi ha fatto capire quanto fatichi il pastore per custodire le pecore.
Al ritorno è scoppiato un gran temporale che ci ha letteralmente bagnato dalla testa ai piedi e, riusciti a tornare nei nostri appartamenti, ci siamo asciugati e siamo andati a pranzare.
Un’altra grande esperienza è stata quella di preparare il pane e la pizza che avremo mangiato per il compleanno di Fabio, la sera stessa.
Impastare il pane e la pizza, anche se si potrebbe fare in città, nella propria casa, è stata un’esperienza grande in quanto si è svolta in un paesaggio meraviglioso, immersi nello splendore della natura.
Consiglio di fare questa esperienza a quelli che leggeranno questa testimonianza, sicuramente riusciranno a trarne profitto se, pregando Dio, ascolteranno la sua voce attraverso la natura.

Filippo Marcianò

PROGRAMMA DEL GRUPPO
DOCUMENTI
BACHECA CONTATTI TORNA AI GRUPPI TORNA ALLA COMUNITA' ACCOGLIENZA E FORMAZIONE