Giovani Famiglia Marista

INCONTRO DI PREGHIERA

"Guardano lontano"


PROIEZIONE POWER POINT: “Guardano lontano”

Sono gesti ispirati
trasparenti colori:
c’è un pittore invisibile
che dipinge un nuovo mondo che

prende forma già davanti a noi;

la sua tela è la terra,
la cornice il cielo blù.

Sono note di una musica
nuovi suoni un po’ magici:
un musicista invisibile
sta orchestrando una canzone
che si fa strada proprio grazie a lui;
toccherà nuove corde che
suoneranno dentro noi

Uomini

uomini d’oggi
che guardano lontano.
uomini
presi da un vento
e portati nella mano.

E’ un disegno insondabile
che dà un senso di vertigine:
chi di noi è ripetibile?
siamo tutti strumenti che
lascian chiaro un segno dietro di sé;
siamo fatti per vivere
per unica realtà.



PREGHIERA: "Togli, Signore le mie contraddizioni"

Molti fratelli nella fede ti dicono, Signore,
che ti amano fino all’estremo
di ciò che è capace l’essere umano.
Questo mi rallegra, mi interroga, mi stimola.
Io, Signore, non posso dirti:
"Sono disponibile, ti appartengo,
sono disposto a fare sempre la tua volontà,
Tu sei tutto per me,
vieni prima di tutti”

Tu sai Signore,
che io sono pieno di contraddizioni,
 che solo posso dirti, dalla mia povertà,
dalla mia miseria spirituale:
"Vorrei, Signore, mi piacerebbe...
Fà di me ciò che non sono capace di fare,
mettimi alla prova, spingimi,
portami sulle spalle o trascinami
non mi importa!"





Anfora


Sento, Signore il tuo "Vieni e seguimi"
in tutti i momenti e dappertutto.
in quale direzione vai, Signore?
Cosa desideri?
Verso dove vai?
Quali cammini percorri?
Tu sei la luce, la stella,
il cammino, la forza
a volte, però on ti comprendo.

Signore, che io Ti possa capire.
Signore, intendimi, illuminami, rendimi forte,
chiedo di diventare tuo discepolo
e di seguirti per sempre.

LETTURA: "Dal Vangelo secondo Marco 1, 16-20"

Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, che gettavano le reti in mare. Infatti, erano pescatori. Disse loro Gesù: “Seguitemi e vi farò diventare pescatori di uomini”. Prontamente, essi, lasciate le reti, lo seguirono.
Procedendo poco più oltre, vide Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello, che stavano anch'essi sulla barca, rassettando le reti, e subito li chiamò. Essi, lasciato il loro padre Zebedeo con gli operai sulla barca, gli andarono appresso.

Parola del Signore

CANTO: "Vocazione"

Era un giorno come tanti altri,
e quel giorno Lui passò.

Era un uomo come tutti gli altri,
e passando mi chiamò.

Come lo sapesse che il mio nome

era proprio quello

come mai vedesse proprio me

nella sua vita, non lo so.

Era un giorno come tanti altri
e quel giorno mi chiamò.

Rit.
Tu, Dio, che conosci il nome mio
fà che ascoltando la Tua voce

io ricordi dove porta la mia strada
nella vita, all’incontro con Te.

Era l'alba triste e senza vita,

e qualcuno mi chiamò.

Era un uomo come tanti altri,

ma la voce, quella no!

Quante volte un uomo

con il nome giusto mi ha chiamato,

una volta sola l’ho sentito

pronunciare con amore.

Era un uomo come nessun altro
 e quel giorno mi chiamò. Rit.

PREGHIERA FINALE: "Tu sei discepolo di Gesù se..."

-   Se mostri il sorriso come le bandiere in tutte le strade di coloro che sono seduti nell’angustia esistenziale e nella emarginazione.
Se presti a Cristo le tue mani affinché possa continuare ad accogliere e a farsi carico di coloro meno attraenti.
Se presti a Cristo le tue labbra, il tuo cuore, il tuo essere affinché possa continuare ad amare i diseredati e i più poveri.
Se nella tua vita sei capace di diminuire la tristezza e le pene dei bambini e dei giovani, che è, secondo i poeti, la fatica più grande.
Se offri il tuo sangue e in ogni istante diventi come moneta di riscatto per i reietti e i delusi.
Se hai le mani aperte per accogliere, carezzare, rialzare, sostenere, accompagnare e aiutare i deboli e i piccoli.
Se coltivi uno stile di vita gioioso, se il canto, il sorriso, l’abbraccio e la felicità sono i pilastri della tua personalità.
Se passi in questo mondo brindando alla allegria combattendo la tristezza di coloro che sono legati alla schiavitù imposta dalla società consumistica.
Se condividi quotidianamente il pane della allegria a coloro che hanno perso la gioia e il sorriso.
Se ti fai fortezza per il debole, amico per l’abbandonato e sorriso per il deluso e gli indifferenti.
-
  Se proclami che il cristianesimo è un evento felice, un fare festa con Gesù, che è il miglior maestro, perché è un maestro infallibile. Se fai capire che l’elemento         dell'allegria è qualcosa di essenziale per il cristiano… Se tu vivi tutto questo nel tuo cuore, tu sarai “discepolo di Gesù”.


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