INNO ALLO SPIRITO SANTO
Vieni, Spirito
Creatore e Creativo
Vieni, legge nuova e
aprici gli occhi
perché possiamo
contemplare il mistero di Dio all’opera nella storia.
Vieni, Spirito Consolatore
e aprici il cuore
perché possiamo
conoscere come noi, grazie a te,
siamo parte creativa
di quel mistero.
Vieni Spirito di
Cristo e mostraci il volto di Gesù nella storia,
mostraci il volto
della Chiesa di Gesù.
Vieni, Spirito
Creatore e Creativo
Vieni, legge nuova e
aprici gli occhi
perché possiamo
contemplare il mistero di Dio all’opera nella storia.
Vieni, Spirito
Consolatore e aprici il cuore
perché possiamo
conoscere come noi, grazie a te,
siamo parte creativa
di quel mistero.
Vieni Spirito di Cristo
e mostraci il volto di Gesù nella storia,
mostraci il volto
della Chiesa di Gesù.
PROIEZIONE POWER-POINT: “Dal Vangelo secondo
Marco 10,
17-22”

“Mentre
usciva per mettersi in viaggio, un tale gli corse incontro e,
gettandosi in
ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che
cosa devo fare per
avere la vita eterna?». Gesù gli disse:
«Perché mi chiami buono? Nessuno è
buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: Non uccidere,
non
commettere adulterio, non rubare, non dire falsa testimonianza, non
frodare,
onora il padre e la madre».
Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste
cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora
Gesù, fissatolo, lo amò
e gli disse: «Una cosa sola ti manca: và, vendi quello che
hai e dállo ai poveri
e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi». Ma egli,
rattristatosi per
quelle parole, se ne andò afflitto, poiché aveva molti
beni.”
Parola del
Signore
PROIEZIONE
POWER-POINT DEL SALMO 101
Amore e
giustizia voglio cantare,
voglio cantare inni a te, o Signore.
Agirò con saggezza nella via dell'innocenza: quando verrai a me?
Camminerò con cuore integro, dentro la mia casa.
Non sopporterò davanti ai miei occhi azioni malvage;
detesto chi fa il male, non mi sarà vicino.
Lontano da me il cuore perverso,
il malvagio non lo voglio conoscere.
Chi calunnia in
segreto il suo prossimo io lo farò perire;
chi ha occhi
altezzosi e cuore superbo non lo potrò sopportare.
I miei occhi sono
rivolti ai fedeli del paese perché restino a me vicino:
chi cammina per la
via integra sarà mio servitore.
Non abiterà nella mia casa, chi agisce con inganno,
chi dice menzogne non starà alla mia presenza.
Sterminerò ogni mattino tutti gli empi del paese,
per estirpare dalla città del Signore quanti operano il male.
Momento di silenzio
PREGHIERE
SPONTANEE
CANTO
FINALE:
“Come è
grande”
Come è grande la tua
bontà
che conservi per chi ti teme,
e fai grandi cose per chi ha rifugio in te,
e fai grandi cose per chi ama solo te.
Come un vento silenzioso
ci hai raccolto dal monte e dal mare,
come un'alba nuova sei venuto a me,
il tuo forte braccio mi ha voluto qui con sé.
Come è chiara l'acqua alla tua fonte,
per chi ha sete ed è stanco di cercare;
sicuro ha ritrovato i segni del tuo amore,
che si eran perduti nell'ora del dolore.
Come un fiore nato tra le pietre
va a cercare il cielo su di lui,
così la tua grazia, il tuo Spirito per noi,
nasce per vedere il mondo che tu vuoi.
Come è grande la tua bontà
che conservi per chi ti teme,
e fai grandi cose per chi ha rifugio in te,
e fai grandi cose per chi ama solo te.
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AUGURANDOCI
UNA BUONA PASQUA
Passare dalla
condivisione della Preghiera alla
condivisione della mensa nella nostra Comunità di Accoglienza e
Formazione è
diventata una tradizione consolidata.
E’ quello che abbiamo vissuto la
sera del giovedì, 17 Marzo 2005. Abbiamo avuto un momento di
preghiera, guidato
dal Fr. Marco, che ci ha rimessi ancora una volta davanti a Dio per
contemplare
la

grandezza e la
bontà che ha profuso e profonde continuamente
nel creato e
nella nostra vita.
In questa riflessione di grande
aiuto è stato l’ascolto del salmo 101.
Il Vangelo riproponendoci la vicenda del giovane ricco, ancora una
volta ha riproposto a ciascuno di noi la domanda tanto antica, ma
sempre nuova e attuale: “Fino a che punto sono disposto a spendere la
mia vita come risposta all’azione e alla bontà che Dio mostra
nel creato e in ciascuno di noi?”.
Dalla condivisione in Cappella siamo passati quasi in un movimento
naturale e consequenziale alla condivisione della tavola. Un momento di
serenità e di fraternità dove si sono intrecciati ricordi
e osservazioni amene che hanno tenuto alto il buon umore dei presenti.
Il tutto sempre accompagnato da una buona pasta al sugo e da abbacchio
e patatine al forno, preparato da P. Luigi con la solita
capacità che si ritrova in fatto di cucina.
La serata è terminata scambiandoci gli auguri di una Felice
Pasqua di Resurrezione e con un arrivederci al prossimo giovedì,
7 Aprile 2005.