Grazie a Padre Luigi Savoldelli e
a Padre
Pierino
Ionta,
stiamo vivendo un’esperienza a contatto con
la natura. Penso
che
sia una cosa molto positiva, perché noi, vivendo a Roma,
difficilmente vediamo
animali come asini e pecore.
Io, essendo il primo giorno che
mi sono unita al gruppo, ho potuto assistere solo all’uscita con il
gregge che
mi ha divertito molto, e ho capito come è difficile il compito
del pastore.
Difficile sì, ma allo stesso tempo divertente, perché si
conoscono tutti i
posti lontani. La montagna dove siamo saliti era piena di fango e di
sassi,
tuttavia si poteva camminare facilmente. Purtroppo siamo stati sorpresi
dal
temporale,

perciò dopo
essere tornati indietro ci siamo
rifugiati in casa. Un pensiero
va però al pastore, che
nonostante il temporale non si è
potuto fermare a causa
delle pecore, che continuavano nel loro pascolo. Per questo che, con
pioggia o
con sereno, costantemente il pastore deve portare il gregge al pascolo.
Dopo l’esperienza con i pastori
ci siamo recati in un’oasi del WWF, passando prima per il paese di
Anversa.
Nell’oasi una guida molto
esperta, Paola, ci ha fatto conoscere dei minuscoli anfibi e abbiamo
visto lo
stagno, dove vivono le rane.
Penso che quella sia stata una vera
giornata all’insegna della natura.
Interessante è stata anche la
produzione del pane e della pasta, che ci è stata resa possibile
grazie
all’aiuto di Fabio.
Ma l’esperienza più strana è
stata quella di dar da mangiare agli asini.
Credo che non ci capiterà più…
Oggi, sabato, penultimo giorno,
abbiamo concluso molto bene grazie a Silka, espertissima nella
colorazione
della lana con coloranti naturali, ricavati dai vegetali. Silka ci ha
insegnato
a colorare e a lavorare la lana.
Da questa semplice esperienza di
sei giorni in Agriturismo, mi porto a casa certamente la ricchezza di
una
natura riscoperta e conosciuta nelle sue varie sfaccettature, che la
città in
qualche modo mi aveva sottratto. Soprattutto mi porto a casa la
coscienza e
conoscenza del lavoro e della dedizione che sta dietro a ogni cosa che
ritrovo
sulla tavola ogni giorno.