Abbiamo conosciuto Padre Luigi e
Padre Pierino in un’occasione speciale da circa 4 mesi: volevamo
sposarci e
volevamo prepararci spiritualmente e riscoprire la nostra fede.
Così grazie ai
racconti, pieni di una contagiosa gioia, di una nostra amica che aveva
partecipato
a vari incontri con Padre Luigi e Padre Pierino, abbiamo chiesto a loro
di
aiutarci in questo cammino.
Quando abbiamo deciso di sposarci
eravamo lontani dalla Chiesa, ma abbiamo sentito la voglia di essere
una
famiglia.
Non capivamo neanche le
“coincidenze” che ci avevano fatto incontrare ed avvicinare,…trovarsi a
lavorare nello stesso posto con tante cose in comune ed una voglia di
voler
“condividere” tante emozioni non senza complicazioni…sentirsi allo
stesso tempo
più liberi di essere se stessi e più completi…e dopo
pochissimo siamo andati a
vivere insieme. Le sensazioni più belle sono quelle di essere
sempre nel posto
in cui avremmo voluto essere e di essere un raggio per chi ci circonda.
Dopo
aver riflettuto e dialogato tra noi due, abbiamo capito che c’era un
Progetto Divino

che avevamo seguito
con un’inconsapevole forza e che Dio stava cercando
di
mettersi in contatto con noi più che mai.
Così nella Comunità di
Accoglienza e Formazione di Via Cernaia abbiamo scoperto adesso che il
Progetto
è molto più grande e grazie alle lunghe chiacchierate con
Padre Pierino abbiamo
ristabilito il dialogo con Dio.
Nell’Eucaristia con gli “Amici in
Preghiera” abbiamo riscoperto il valore della celebrazione, il piacere
di
pregare e
cercare Dio dentro di noi e
negli altri.
Ari: “Dio è dentro di noi ma
ascoltarlo tra i rumori delle ansie per la vita quotidiana non è
facile,
l’accoglienza del gruppo gli Amici in Preghiera mi ha fatto proprio
riscoprire
l’amore per il prossimo che è l’essenza della fede e dovrebbe
affiancarci nella
vita di tutti i giorni. La morte di Giovanni Paolo II e l’eco suscitato
in
tutta la popolazione mondiale mi ha fatto percepire il potenziale di
forza
spirituale che un uomo può avere e spero che lo Spirito Santo mi
guidi”.
Fabri: “E’ da quando ho
conosciuto Padre Luigi e Padre Pierino che ho riscoperto la Guida che
ci pone
davanti il nostro cammino. Quelle che prima erano semplici
“coincidenze” oggi
sono “bivi”, scelte che il Signore ci mette davanti, illuminando il
percorso
giusto. Oggi ho gli occhi per vedere quella luce e la forza per
affrontare le
asperità di quella strada…oggi, come disse Giovanni Paolo II,
non ho paura”.