
“Signore, come mai
mi trovo a
scrivere e a tentare di
spiegare cosa ci faccio qui ogni giovedì sera? Perché? Sai bene che non
sono
mai stato bravo a esprimere con parole quella miriade di sentimenti e
sensazioni che provo ogni qualvolta Ti vedo! E Tu, oggi, desideri che
io lo
faccia scrivendo?”. Questi sono i pensieri che mi sono balenati in
mente
trovandomi di fronte ad un foglio bianco e pensando alla richiesta di
Luigi di
scrivere la mia testimonianza sull’Eucaristia del giovedì sera.
Ogni qualvolta che il giovedì mi
trovo alla presenza di Cristo insieme a tutta
la Comunità di
Accoglienza e
Formazione il mio cuore si rasserena, si riempie di gioia come se
rincontrassi
un carissimo amico dopo tanti anni. Quanti di noi portano ancora il
ricordo di
quando chiudendo gli occhi ci lasciavamo coccolare dall’abbraccio di
nostra
madre, nulla e nessuno in quel momento ci avrebbe potuto portare via
dalle sue
braccia. Quel calore materno ci rinvigoriva, scacciava

tutte le nostre
paure. L’Eucaristia
del giovedì mi ricorda quel abbraccio materno, sento che le fatiche, le
paure e
i dubbi raccolti nella settimana non sono poi così insormontabili.
Solo ora comprendo quanto sia vero quello che negli ultimi
giovedì ci siamo detti: “l’uomo è fatto per la felicità” ed il fine
ultimo
dell’anima è quella di ricongiungersi con il Padre. “Allora se tutto
ciò mi
rende felice e mi dà la consapevolezza dell’Amore di Dio, perché
rinunciarvi?
Perché negarsi la felicità?”.
L’atmosfera che si respira in questi incontri è quella di
un ambiente familiare, dove tutti si confrontano e come fratelli
condividono le
proprie esperienze quotidiane. Quale gioia più grande ci può essere, se
non
quella che si vive condividendo con gli altri la propria vita e l’amore
per Cristo?
Ancora oggi mi rendo conto di come la mia vita abbia un senso se letta
nell’ottica di un fatto: Cristo. Se non fosse così tutto cadrebbe e
come Camus
scrive ne “Lo straniero” tutto varrebbe “meno di un capello di donna”.
A conclusione di queste poche
righe mi piacerebbe rivolgere una preghiera al Signore affidandogli
questa
Comunità che ogni giovedì si prende cura di noi dandoci la possibilità
di
incontrare Cristo.